Quantcast

La “Catullo” dice sì alla ricapitalizzazione

La società che gestisce il sistema degli aeroporti del Garda ha varato l'aumento di capitale pari a 15 mln. Il Broletto si è astenuto, Cdc assente. No di Bolzano.

(red.) Approvato l’aumento di capitale della società “Catullo” di Verona che gestisce il sistema aeroporti del Garda (Villafranca e Montichiari).
L’assemblea dei soci ha varato la ricapitalizzazione, per un valore di 15 milioni di euro. A votare sì i soci veronesi, mentre la Provincia di Brescia si è astenuta (e così ha fatto anche la Provincia  di Mantova) e  la Camera di Commercio bresciana non ha nemmeno preso parte alla riunione. Contro la ricapitalizzazione la provincia di Bolzano.
Il passaggio era giudicato necessario per ottenere proroghe dei finanziamenti dal sistema bancario e per realizzare il piano industriale, senza il quale la società rischia di non vedere rinnovata la concessione aeroportuale.
Nel 2011 la Catullo ha chiuso il bilancio con un passivo pari a  26,6 milioni di euro.
Il Broletto ha preso tempo per valutare se e come mettere mano al portafogli per “risanare” la situazione dello scalo bresciano, ma  per l’assessore Stefano Dotti, presente in rappresentanza dell’ente brescian, appare chiara la volontà dei soci veronesi di non puntare effettivamente sul rilancio dello scalo monteclarense. Dalla città di Giulietta invece l’invito è perentorio: Brescia deve fare la sua parte.

 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.