Energia, A2A acquisisce 17 impianti fotovoltaici per 205 milioni di euro

Il gruppo bresciano milanese diventa il secondo operatore nazionale nella produzione da fonti rinnovabili.

(red.) Nella giornata di ieri, domenica 14 febbraio, il gruppo A2A ha siglato un accordo vincolante per l’acquisizione di un portafoglio di 17 impianti fotovoltaici con una potenza nominale di 173 MW, attualmente gestiti da Octopus Renewables. L’asset è il più grande portafoglio, senza incentivi GSE, di impianti in Italia, di cui 9 localizzati nel Lazio e 8 in Sardegna. Octopus Renewables è un operatore specializzato nella gestione di investimenti nel settore delle energie rinnovabili parte del Gruppo britannico Octopus Investments Ltd. Il corrispettivo per questa operazione – si legge in una nota di A2a – è di 205 milioni di euro, cui corrisponde un equity IRR di circa il 6%.

“Questa operazione rappresenta il primo investimento rilevante nella direzione indicata dal nuovo piano industriale presentato a fine gennaio – ha detto l’amministratore delegato Renato Mazzoncini – con l’acquisizione di questi 17 impianti consolidiamo la posizione di secondo operatore nelle rinnovabili per capacità installata in Italia e incrementiamo la quantità di energia green a disposizione dei clienti”. Gli impianti potranno garantire un aumento della capacità installata che permetterà di produrre a regime circa 420 GWh all’anno di energia green pari al consumo annuo di circa 200 mila clienti residenziali, consentendo di evitare l’emissione di 2,5 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

Le dimensioni dei singoli impianti e le soluzioni di connessione utilizzate creano le condizioni per l’utilizzo, in un prossimo futuro, di tecnologie come lo storage e l’idrogeno. Gli asset di Octopus – continua la nota di A2a – si aggiungono al portafoglio fotovoltaico di 111 MW già in possesso di A2A. In virtù di questa acquisizione, il gruppo bresciano milanese raggiunge il 33% di energia prodotta da fonti rinnovabili. In ogni caso l’acquisizione è soggetta all’approvazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri in base al decreto Golden Power.
Il team legale di A2A è stato affiancato dal team milanese di Herbert Smith Freehills con gli Avvocati Lorenzo Parola, Andrea Coluzzi, Andrea Leonforte (diritto amministrativo), Francesca Morra (golden power), e Sarah Pollock ed Eliza Eaton della sede londinese per le questioni di diritto inglese.

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