Teleriscaldamento ed energia, A2a annuncia 100 milioni di investimenti

Da marzo 2021 il calore per riscaldare le abitazioni delle famiglie sarà recuperato anche tramite l'Alfa Acciai.

(red.) Brescia si accinge a diventare sempre più una città con maggiore sostenibilità ambientale. E’ quanto emerso anche ieri, giovedì 3 dicembre, in occasione di un’audizione in commissione Ecologia di palazzo Loggia dell’amministratore delegato di A2a Renato Mazzoncini. Ha annunciato investimenti per 100 milioni di euro e parlato dei lavori al teleriscaldamento già avviati e altri da attivare. E per quanto riguarda il maxi investimento questo sarà puntato sul termoutilizzatore, la Centrale Lamarmora, la Centrale Nord, il recupero del calore di scarto della Ori Martin e, come novità, anche dell’Alfa Acciai.

L’obiettivo è accelerare nella riduzione delle emissioni di CO2, tanto che dallo scorso ottobre la stagione termica è iniziata senza uso di carbone visto che la centrale di Lamarmora viene servita dal gas, dal termoutilizzatore e da altre fonti energetiche pulite. In aprile inizieranno i lavori per un impianto fotovoltaico con cui fornire energia pulita a 2.500 famiglie e nell’ottobre del 2021 per altre 2.500. Dal punto di vista del teleriscaldamento, dal 2016 si recupera il calore in eccesso della Ori Martin per riscaldare le abitazioni di 2 mila famiglie e nel marzo del 2021 scatterà anche con l’Alfa Acciai per 3 mila famiglie.

Ma l’investimento più importante sarà quello da 70 milioni di euro e a favore di 12.500 famiglie per recuperare il calore dal trattamento del fumi del termoutilizzatore. I lavori sono iniziati lo scorso novembre e dureranno due anni. Un’altra sfida annunciata dall’amministratore delegato, che ha anticipato come il nuovo piano industriale 2021-30 sarà presentato il 20 gennaio, riguarda la rete elettrica (investimento di 2 miliardi di euro in dieci anni) per raddoppiare la potenza rispetto a quella garantita al momento.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.