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A2a, bilancio 2019 da record e nuovo piano industriale 2020-24

389 milioni di euro di utile e 7 miliardi di ricavi. Il Comune di Brescia potrà incassare un dividendo di 60 milioni.

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(red.) Nella giornata di ieri, giovedì 19 marzo, il gruppo A2a ha presentato il bilancio relativo al 2019 e anche il nuovo piano industriale riferito al periodo 2020-24. Analizzando i numeri, anche la società è costretta a fare i conti con l’emergenza coronavirus, registrando un calo dei consumi energetici del 25% al nord e in Lombardia, ma anche del 15% in tutta Italia. Ma a fare da contraltare c’è un bilancio 2019 da record, con l’utile a 389 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto al 2018 e con 7 miliardi di euro di ricavi.

Merito delle vendite al mercato libero e del consolidamento di Acsm-Agam. Tra le voci, si segnalano anche gli investimenti a 627 milioni di euro, un quarto in più rispetto all’anno precedente. Su questo fronte a Brescia si sta cercando di eliminare il carbone e recuperare il calore dal termovalorizzatore. Dal punto di vista degli altri settori, c’è spazio anche per 59 milioni di euro investiti da A2a Ciclo idrico. Altre buone notizie riguardano il dividendo da assegnare il 15 giugno con 7,75 centesimi per ogni azione e il Comune di Brescia che, dall’alto del suo 25% di quote, incasserà oltre 60 milioni di euro, cinque volte di più rispetto a otto anni fa.

Il nuovo piano industriale, invece, punterà sulla crescita nelle fonti di energia rinnovabile tra solare ed eolico fino a più di 1,5 Gw entro il 2030. Ma anche il mercato libero con 5 milioni di clienti da raggiungere in Italia e spazio all’ambiente e all’economia circolare con altri dodici impianti per trattare rifiuti. L’obiettivo sarà un indice ebitda di 1,626 miliardi rispetto a 4,5 miliardi di euro di investimenti e, tra questi, 600 milioni per le rinnovabili. In questo scenario, però, è in corso il rinnovo del consiglio di amministrazione che dovrebbe vedere Marco Patuano presidente e Renato Mazzoncini amministratore delegato. Su questo si deciderà entro l’11 giugno.

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