Green Hill, la Brambilla visita il presidio

L'ex ministro del turismo martedì sera a Montichiari per sostenere gli attivisti che dal pomeriggio dello scorso 2 dicembre sono in sciopero della fame contro l'azienda.

(red.) L’ex ministro del turismo, Michela Vittoria Brambilla, è arrivata martedì sera fuori dal municipio di Montichiari, in provincia di Brescia, per sostenere gli attivisti che dal pomeriggio dello scorso 2 dicembre sono in sciopero della fame contro ‘Green hill’, l’allevamento di cani beagle destinati alla vivisezione e agli esperimenti nei laboratori farmaceutici di diverse multinazionali.
L’ex ministro, per circa due ore, ha parlato con la decina di attivisti che, anche questa notte, la quinta, è rimasto in presidio fuori dal municipio.
L’ex titolare del dicastero al Turismo aveva presentato un esposto contro la cosiddette “fabbrica di cavie” del Bresciano.
”E’ una donna straordinaria”, ha raccontato la portavoce del gruppo, “una delle poche personalità che ci ha sostenuto nella nostra battaglia. Gentilissima, ha scherzato con tutti per darci supporto psicologico; ci ha, poi, regalato dei cagnolini di peluche: la sua è una sensibilità particolare”.
Gli attivisti hanno ribadito che continueranno nel loro sciopero della fame ad oltranza. ”Ci aspettiamo”, ha detto la loro portavoce,che qualcosa si muova davvero”.
Intanto l’Asl di Brescia ha fatto sapere, attarverso una nota, i controlli effettuati sull’azienda e le irregolarità riscontrate nell’allevamento di Montichiari.

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