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Maddalena, il giallo dei due imprenditori uccisi

Il nome di Ekrem Salija potrebbe essere legato ad un omicidio avvenuto 15 anni fa in Belgio. Un altro tassello per decifrare i contorni in cui è maturato il delitto?

(red.) Affari pericoloso quelli che hanno condotto i due imprenditori macedoni a Brescia? E’ una delle piste battute dagli inquirenti per cercare di sciogliere i fitti nodi intorno alla vicenda dei due uomini dell’Est Europa i cui cadaveri mummificati sono stati rinvenuti lo scorso ottobre sui tornanti del monte Maddalena a Brescia.
Dagli ultimi elementi in mano agli investigatori emerge un progetto per un centro commerciale da realizzarsi a Skopje, capitale della Mcedonia, folgi rinvenuti tra gli effetti personali delle due vittime, abbandonati all’albego Astron subito dopo il loro arrivo in città.
Nell’hotel i due uomini d’affari, Hristo Uzunov, di 42 anni, e Ekrem Salija, di 45, originari di Tetovo avevano preso una stanza lo scorso 23 giugno. Dopo avere pagato il pernottamento erano usciti, in abiti informali, senza più farvi rientro. Le loro salme vennero poi ritrovate il 15 ottobre scorso da una famiglia che stava raccogliendo castagne in uno dei tornanti della montagna bresciana, oramai in  avanzato stato decomposizione e, come emerso dagli accertamenti di medicina legale, con segni di violenza sul corpo.
Dalla sim di un telefonino rinvenuto sul luogo della macabra scoperta è stato quindi possibile risalire all’intestatario dell’utenza e quindi, incrociando i dati di persone scomparse con l’aiuto dell’Interpol, accertare l’identità dei due uomini.
Nelle valigie abbandonate nella struttura ricettiva gli inquirenti hanno rinvenuto due computer che sono ora al vaglio.
Ma c’è un altro elemento che potrebbe andare a comporre il puzzle di questa intricata e misteriosa vicenda.
Il nome di uno dei due imprenditori, quello di Ekrem Salija, potrebbe esseree legato ad un episodio di cronaca nera avvenuto nel1996 in Belgio. L’uomo venne condannato a cinque anni di carcere per il coinvolgimento nell’omicidio di Muhamed Karani in un bar di Anderlecht, ucciso a seguito di una sparatoria. Le circostanze in cui maturà il delitto vennero ricondotte ad una lite per motivi di gioco.
Ma si tratta della stessa persona rinvenuta morta sulla Maddalena o di un caso di omonimia? E poi, che collegamento potrebbe esserci con un fatto avvenuto 15 anni in Belgio e l’esecuzione dei due uomini d’affari in un luogo appartato di Brescia? Tutti indizi su cui la questura è al lavoro, in attesa di sciogliere il giallo sula fine dei due macedoni.

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