Quantcast

Oto Melara: un nuovo proggetto per Brescia

Più informazioni su

    INDUSTRIA
    rigablu.gif
    Oto Melara:
    un nuovo
    progetto per
    la fabbrica
    di Brescia



    (red.) Si apre uno spiraglio, dopo mesi di incertezze, per i lavoratori bresciani della Oto Melara (ex-Breda Meccannica). Il 16 gennaio scorso, a Palazzo Loggia, Finmeccanica (proprietaria di Oto) e i sindacati Fim e Fiom di Brescia, unitamente alle Rsu, hanno siglato un accordo sindacale definito dal sindaco Paolo Corsini "di particolare portata e potenzialità per il territorio e il tessuto industriale bresciano".
    Secondo il protocollo, infatti, lo stabilimento della nostra città, con sede in via Lunga, è stato scelto per sviluppare, "con l’apporto di capacità imprenditoriali bresciane, una nuova iniziativa industriale ad alta tecnologia, dedicata al settore aeronautico".
    Si tratta di una nuova società, che avrà a regime un’occupazione di oltre 200 dipendenti. Per la sua realizzazione sono previsti investimenti dell’ordine dei 50 milioni di euro. 
    "Oto Melara manterrà a Brescia le capacità progettuali, sistemistiche di integrazione e di assistenza dopo vendita del 'piccolo calibro' storica competenza del sito, spiega una nota, "affidando alla nuova società le attività di manifattura meccanica". Oto Melara Brescia, quindi, si consoliderà su di un organico dell’ordine delle 100 unità e prospetta la possibilità di ricorrere all’utilizzo di ammortizzatori sociali mirati per l’accompagnamento alla pensione di alcuni dipendenti. Si prevede anche di realizzare mirate assunzioni di personale di elevata scolarità e potenzialità. Le assemblee dei dipendenti, nella giornata di venerdì scorso, hanno approvato a grande maggioranza l’accordo, chiudendo in tal modo una fase di incertezza in atto da diversi mesi.

    Più informazioni su

    Commenti

    L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.