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Giovedì, 2 settembre 2010 21:54:45

Ambiente
Il Tar ferma la discarica di amianto
giovedì 11 marzo 2010

amiantodiscaricaviabrocchi1.jpg(red.) Il Tribunale amministrativo regionale di Brescia ha temporaneamente accolto il ricorso del Comitato contro le nocività di Brescia (formalmente presentato dal CoDiSa che ha la personalità giuridica) contro l'insediamento di via Brocchi a San Polo, dove dovrebbe essere collocata una discarica di amianto in grado di ospitare il materiale inquinante recuperato dall’edilizia, prevalentemente lastre di eternit (leggi qui).
La decisione dei giudici amministrativi è temporanea, poiché il Tar ha chiesto alla Regione Lombardia un’integrazione della documentazione a sua disposizione sull’iter di autorizzazione dell’insediamento. Cioè «una copia certificata del fascicolo istruttorio relativo all’autorizzazione integrata ambientale Ipcc».
Il ricorso presentato dall’avvocato ambientalista Pietro Garbarino il 13 novembre sosteneva tra l'altro il mancato rispetto delle indicazioni regionali sulla impermeabilizzazione del sito e delle distanze minime da abitazioni e scuole, oltre al mancato coinvolgimento della popolazione da parte del comune di Brescia.
Il Tar ha anche già fissato la data della prossima riunione in cui verrà data una risposta definitiva (salvo ricorso al Consiglio di Stato) sulla questione: il 28 aprile prossimo.
Questa decisione blocca comunque per il momento i lavori delle ruspe della società Profacta spa, scattati da qualche settimana sull’area, dopo lo sgombero del presidio organizzato dagli ambientalisti e dai cittadini della zona (
leggi).
Il comitato dei cittadini ha annunciato che continuerà la propria battaglia contro l'insediamento (
leggi l'articolo).




Commenti (7)
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1. 11-03-2010 23:26
 
gentile "emma", o lei non è tanto piccola o ha una grande cultura; perché "Festival" è del '76. 
 
anzi, ha sicuramente una grande cultura. 
 
chapeau!!
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belpi
2. 11-03-2010 23:20
 
"... tutti dicevano: 'Io sono stato suo padre!' purchè lo spettacolo non finisca."
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Piccolaemma
3. 11-03-2010 20:19
 
Mi dispiace ribattere ma le cose riportate dal sig. magro61 non sono vere. Non ho mai firmato la petizione del comitato, ma non ho mai difeso la discarica ci sono lettere e interrogazione in provincia che testimoniano le mie posizioni. D'altra parte non ho sposato l'inertizzazione perchè le cose non sono chiare e il progetto Aspireco lo testimonia (ed in questo momento è l'unico progetto di inertizzazione presentato per la provincia di Brescia. Ho sicuramente una posizione diversa da quelli del comitato, ma sono coerente con quello che ho detto a voi in agosto e ho scritto più volte pubblicamente. Forse quando si riportano cose pubblicamente bisognerebbe avere più correttezza. Ricordo anche che ho sempre dato merito all'impegno dei comitati.
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Billante
4. 11-03-2010 19:28
 
L' interramento è come mettere la polvere sotto il tappeto; tanto ci penserà qualcun altro! 
 
Oggi è una bella giornata per San Polo ma anche per TUTTA la città!
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Gabry Ava
5. 11-03-2010 19:27
 
Bravo magro61 io sono d'accordo con te e tutto il comitato.
Registrato
 
sanpolino2009
6. 11-03-2010 19:04
 
Egr. Sig.Billante 
Le riconosco il merito di esser venuto a trovarci al presidio di Via Brocchi nel lontano mese di agosto. Le ricordo pero' che Lei in quell'occasione ribadi' che l'unica soluzione al problema amianto era quella di interrarlo (anzichè provvedere all'inertizzazione dello stesso) e che la discarica in questione sarebbe stata realizzata con tutti i crismi della massima sicurezza per la salute pubblica, avvalorando con cio' le tesi sostenute a suo tempo dall'ex assessore all'ambiente del comune di Bs. (giunta Corsini) 
Oggi le Vs. posizioni sono cambiate? Solo propaganda elettorale? 
mah... 
Dan 
Comitato spontaneo contro le nocività
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magro61
7. 11-03-2010 18:24
 
Nell'attesa di capire il merito e cosa succederà il 28 aprile va riconosciuto al Codisa e al comitato spontaneo il merito per questo stop. Il Comune e la Provincia dovrebbero approfittare per questa opportunità e concertare una programmazione più seria dell'uso del territorio. Soprattutto visto che ci sono le elezioni regionali si deve fare pressione sulla regione perchè modifichi la legge e introduca una vera programmazione pubblica su questi temi. Ricoro che queste richieste le ho fatte personalmente insieme al gruppo PD in provincia, ma abbiamo avuto risposte negative
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Billante

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