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Giovedì, 2 settembre 2010 21:59:26
Sicurezza
Volevano uccidere: presi i pakistani
mercoledì 10 marzo 2010
(s.s.) Non una rissa qualunque ma una vera e propria azione punitiva con la volontà di uccidere. È quanto emerso dalle indagini del nucleo di polizia giudiziaria della municipale, rispetto agli avvenimenti che nella notte fra sabato e domenica si sono verificati a Brescia, fra viale Piave e via Tagliamento (leggi qui). In un primo momento si era pensato a una rissa fra pakistani, ma poi l’interrogatorio della vittima rimasta a terra, ricoverata in Poliambulanza in prognosi riservata, ha chiarito le cose, confermate dai successivi accertamenti e dal colloquio con alcuni testimoni. Non una rissa, quindi, ma un tentativo di omicidio, sventato solo dal tempestivo arrivo di una pattuglia. La vittima, un pakistano di 30anni, è stato pestato a sangue con colpi di spranga e bastone, con particolare accanimento alla testa, da connazionali che volevano punire i "ribelli", cioè coloro che avevano deciso di non prendere parte al gruppo criminale specializzato in spaccio di stupefacenti, racket degli affitti e altro ancora.
In una settimana di indagini, gli uomini del comandante Roberto Novelli, hanno arrestato quattro persone, tutte pakistane, con l’accusa di tentato omicidio. I fermi sono già stati convalidati dal Gip. Il primo arrestato, classe 1977, era stato fermato quella sera stessa perché colto in flagranza di reato. Gli altri tre, invece, sono stati condotti in carcere lo scorso venerdì. Il secondo aggressore è stato reperito dalla polizia municipale nella sua casa di via Dalmazia, dove viveva con altri sei fratelli.
Per il terzo la ricerca è stata più articolata, perché l’uomo non era in casa, e una volta rintracciata l’azienda di Gussago in cui lavorava, gli investigatori hanno scoperto che al titolare della ditta aveva fornito generalità false. Proprio durante il colloquio con il proprietario, il 30enne pakistano è stato avvistato mentre scendeva da uno dei mezzi dell'azienda e immediatamente arrestato. Durante la perquisizione, in tasca gli è stato trovato anche un coltello a serramanico con una lama lunga 15 centimetri.
L’ultimo uomo è stato scovato in via Lipari dove aveva il domicilio, ma per farlo uscire gli uomini della municipale hanno dovuto sfondare la porta della camera nella quale si era barricato. Sebbene i responsabili del crimine siano già stati individuati e arrestati, l’episodio ha creato sconcerto e preoccupazione fra gli abitanti della zona (leggi qui la polemica tra cittadini e circoscrizione).
Per questo motivo il vicesindaco Fabio Rolfi ha tenuto a precisare "che non esiste nessuna emergenza sicurezza in viale Piave. Questo grave misfatto è una problematica a sé stante. Il pattugliamento della zona, soprattutto nelle ore serali e notturne, è quotidiano da parte degli uomini della municipale". La prima pattuglia a intervenire quella sera, infatti, era già in zona ed ha potuto evitare che per la vittima ci fossero conseguenze più gravi. Successivamente sono giunte altre tre auto della polizia locale, supportate da carabinieri e polizia di stato. "E’ stata fondamentale la testimonianza della vittima per la quale proprio oggi è stata sciolta la prognosi", ha confermato il comandante Novelli, "ma importantissimo è stato il lavoro investigativo del nucleo giudiziario che ha permesso di arrestare tutti i malintenzionati in pochi giorni". I quali, in quanto sforniti di regolare permesso di soggiorno e avendo presentato domanda di sanatoria, non avevano una residenza certa ma erano domiciliati da connazionali, "e questo ha reso la ricerca ancora più difficoltosa", ha ricordato il commissario aggiunto Alessio Moladori.
Commenti (16)
1. 16-03-2010 17:56
Carlos, avresti dovuto rispondere solamente SI o No invece di lanciarti senza paracadute.
Comunque, data l'attuale situazione fuori controllo ( e siamo solo all'inizio) è assurdo che i sinistri buonisti che si sono sempre messi di traverso diano colpa ai maldestri, (buonisti quanto loro, Lega esclusa)
All'improvviso ecco tutti i "trinariciuti" battere all'unisono sullo stesso tasto accusando la cosiddetta "destra"...
Di cosa poi? Di non essere abbastanza cattiva, mentre loro predicano bontà ed accoglienza?
Compagni, una statistica dice che in città ci sono più topi che umani: potreste dedicarvi ad una attività più soddisfacente, quale ciapà i rat, invece di rintronarvi di sinistri slogan che non comprendete ma ai quali vi adeguate, in attesa del "contrordine compagni!"
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2. 12-03-2010 17:43
purtroppo l'azione e la volontà politica messa in atto negli ultimi tempi propone risposte sbagliate e xenofobe ad un problema malposto.
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3. 12-03-2010 14:52
purtroppo la volontà e l'azione politica messa in campo nell'ultimo periodo sia a brescia che in altri comuni e anche a livello nazionale andrebbe supportata da volontà e azzioni di altri soggetti che troppo spesso mancano.
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4. 12-03-2010 12:49
mi fa allora piacere che lei si sforzi di essere obiettivo convenendo che le cose sono ben più complesse di quanto la propaganda del "mandiamoli tutti a casa" vorrebbe farci credere.
sa, molti pensavano che il problema dell-immigrazione fosse politico..... e hanno anche votato lega per questo....
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5. 12-03-2010 11:31
il ritornello lo canterà lei...io non ho dato colpa alla sinistra, mi dispiace ma le cose seguono dei processi ben precisi dai quali non ci si puo' discostare...che poi non si voglia spiegare alla gente perchè fa più comodo è un'alrìtra cosa...
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6. 12-03-2010 11:15
ormai il ritornello è sempre quello per ogni cosa che non va: colpa della sinistra e dei giudici.
un disco rotto ormai.
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7. 12-03-2010 08:59
carlos...le espulsioni per essere effettive necessitano della convalida di qualcuno....non della politica.
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8. 11-03-2010 17:12
le impronte digitali le dobbiamo già mettere tutti e mi sembra anche giusto.
i rastrellamenti razzisti li chiamo per quello che sono.
i clandestini non sono criminali. i criminali vanno in galera e/o espulsi.
detto questo prendo atti che le espulsioni emesse a brescia nell'ultimo anno sono 2mila e quelle effettuate..... 6.
sempre colpa della sinistra? o avete il coraggio di ammettere che non siete in grado non solo di avere una politica di gestione di una società multietnica come la nostra, ma nemmeno di garantire l'oridne pubblico.
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9. 11-03-2010 13:14
Carlos rispondi SI o NO: tu saresti a favore di un giro di vite che preveda identità CERTA tramite impronte, controllo degli alloggi in stile "bianco Natale" per tutti i "migranti" ed espulsione per i clandestini o per i nullafacenti male inseriti?
Indipendentemente dalla fattibilità, tu sei d'accordo SI o non sei d'accordo NO?
(Bi, bo, mi, ma, se non sono ammessi.)
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10. 11-03-2010 13:08
purtroppo c'è da piangere, altro che ridicolo.
abbiamo una destra piagnona che, quando non riesce a mantenere quello che ha promesso, addebita sempre agli altri la responsabilità del fallimento .
a brescia come a roma.
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11. 11-03-2010 09:24
evidentemente ci sono diversi parametri per definire il senso del ridicolo. il mio per esempio è addossare colpe all\'opposizione, quando la dx governa da mo\' stato, regione, provincia e da un po\' pure la città e le circoscrizioni. questo per me è ridicolo, un po\' come la presa di distanza dalle proprie responsabilità fatta ieri in conferenza stampa dal capo. governare e non assumersi le responsabilità vuol di conseguenza dire che ci si assume delle irresponsabilità, cioè quello che fa la dx a tutti i livelli, ditribuendo colpe a giudici, pm, radicali, comunisti, cavallette, torri cadenti, IDV, orologi guasti, mago zurlì, giornalisti, prova del cuoco, strega comanda color e acchiapparello
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12. 11-03-2010 09:08
carlos...mi faccia il piacere!si rende ridicolo...
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13. 11-03-2010 08:54
le "scelte scellare" sono quelle determinate da 15 anni di governo della destra, naturalmente.
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14. 11-03-2010 08:20
... e VOI mi venite a parlare di faccia tosta.
Qualcuno dovrebbe fare autocritica su certe scelte scellerate che hanno portato a queste situazioni fuori controllo.
Siamo solo all'inizio della fine.
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15. 11-03-2010 07:41
Tranquilli era soltanto un omicidio.
rolfi come berlusconi riesce a falsificare la realtà con una faccia tosta incredibile ed offrirla in pasto al popolo credulone. ma fino a quando saremo disponibili a farci imbonire?
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16. 10-03-2010 18:20
"non esiste nessuna emergenza sicurezza in viale Piave".... Signori abitanti, siete Voi il problema, perchè dovete inventarvi le paure i disagi, lo sporco, lo spaccio ecc. quando non esistono? siate seri e la sera al posto di chiudere i negozi alle 17,30, lavorate. Non esiste niente di quello che dite.
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