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Venerdì, 10 settembre 2010 07:54:14

Cronaca
Baby gang a Salò, tre nei guai
lunedì 08 febbraio 2010

(red.) Lo hanno picchiato con una violenza tale da farlo svenire e da procurargli la frattura dello zigomo e il rischio di perdere l'occhio sinistro, ma gli autori della feroce aggressione sono stati tutti identificati.
Si tratta di tre minorenni, un sedicenne e due ragazzi di 15 anni che, secondo l’accusa, lo scorso 17 gennaio a Salò (Brescia), hanno  brutalmente malmenato un 17enne per prendergli il motorino.
Secondo quanto emerso dalla ricostruzione effettuata dalla compagnia dei carabinieri di Salò, il giovane stava andando al cinema quando, domenica sera intorno alle 21 in Fossa (piazza Vittorio Emanuele), punto di ritrovo dei ragazzi gardesani, si è imbattuto nei tre coetanei i quali lo hanno scelto come obiettivo, probabilmente anche  a causa della sua gracile costituzione, e quindi hanno incominciato ad importunarlo pesantemente chiedendogli le chiavi del ciclomotore.
Al rifiuto della vittima, i tre lo hanno picchiato, colpendolo in pieno volto e facendogli perdere i sensi. Poi sono fuggiti, forse perché hanno capito di averla fatta troppo grossa.
Il padre del 17enne, ripresentatosi a casa con il volto tumefatto, lo ha portato al Civile di Brescia. E il giorno successivo all’aggressione ha sporto denuncia. Il ragazzo, dopo avere fornito la sua versione dei fatti agli inquirenti, è stato anche in grado di riconoscere uno dei componenti della baby gang.
E' già stato sottoposto a un'operazione per ridurre la frattura dello zigomo e forse dovrà farne altre alla mandibola.
I carabinieri hanno così svolto le indagini risalendo al gruppetto di violenti e scoprendo anche che uno dei tre giovani arrestati, nei primi giorni di gennaio, era stato denunciato in stato di libertà perché autore di un danneggiamento alla scuola media D’Annunzio, atto di vandalismo giustificato con la volontà di ritardare il rientro dalle vacanze natalizie (leggi qui) .
I tre sono stati raggiunti
dalla misura della permanenza obbligatoria in casa su ordine del gip del tribunale dei minori per tentata rapina e lesioni. Pare che due di loro non abbiano colpito la vittima, ma solo incitato l'altro al pestaggio.




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