(red.) Era stato annunciato, tanto che la Protezione Civile della Regione Lombardia aveva emesso un segnale di allerta, è così giovedì sera 9 agosto un violento temporale accompagnato da forti venti, ma della durata di pochi minuti, si è abbattuto anche sulla provincia di Brescia. Colpa del forte caldo che, insieme all’aria più fredda, ha innescato un mix micidiale per una situazione che non si sta limitando a semplici temporali estivi, ma molto più violenti. In linea generale, a farne le spese sono stati soprattutto alcuni alberi caduti sulle strade provocando problemi alla circolazione, ma anche il vento.

Intorno alle 20 si erano avute le prime avvisaglie con l’arrivo del vento, lasciando poi spazio alle piogge. I disagi maggiori in città, a Brescia, hanno riguardato il sottopassaggio di via Dalmazia che si è allagato, oltre ai sacchetti della spazzatura – a Brescia c’è la raccolta porta a porta – che sono finiti in mezzo alla strada. Il centralino dei vigili del fuoco è stato preso d’assalto e anche la Polizia Stradale è stata impegnata negli straordinari.

A Capovalle un gruppo di scout è rimasto sorpreso dal maltempo e tutti i componenti sono stati soccorsi dalla Protezione Civile. Disagi anche sulla zona occidentale della provincia, con il lago d’Iseo ingrossato e in preda alle onde che hanno provocato problemi ai naviganti ancora al largo, ma altre segnalazioni sono arrivate anche dalla bassa bresciana e dalla Valsabbia. La zona è quella compresa tra Travagliato, Castenedolo, Trenzano, Corzano, Ospitaletto, Ghedi e Leno, ma anche Agnosine dove qualche albero caduto ha provocato disagi.

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