(red.) E’ incredibile la modalità con cui un 40enne residente a Dello, nel bresciano, dove è stato costretto a stare agli arresti domiciliari, sia poi finito in carcere. L’uomo è accusato di atti persecutori, danneggiamenti e furto commessi nei confronti del padre nel 2017 e per questo motivo, dopo le manette, si era visto concedere la detenzione casalinga. Ma visto il caldo, nei giorni precedenti a venerdì 10 agosto aveva deciso di concedersi un’uscita in moto per rinfrescarsi e sperando di non essere notato dalle forze dell’ordine.

Ma per lui è andata male, perché si è ritrovato i carabinieri della compagnia di Verolanuova sotto casa al momento del rientro. Il 40enne è stato quindi arrestato di nuovo e portato davanti al giudice delle indagini preliminari che stavolta ha stabilito per lui la pena nel carcere di Canton Mombello a Brescia. Tra l’altro, non era la prima volta che, nonostante fosse ai domiciliari, usciva di casa in moto per cercare il fresco. Era successo anche a luglio quando i militari lo avevano fermato, ma in quel caso riportato a casa e denunciato per evasione. Ora non potrà più farlo.

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