L'uomo era partito dal rifugio Baremone

(red.) Il maltempo che nella serata di giovedì 9 agosto si è abbattuto su tutta la provincia di Brescia ha provocato anche una vittima. Si tratta di Jannes Possi, pasticcere bresciano 46enne residente a Gardone Valtrompia e per il quale erano partite le ricerche dopo che era stato dato per disperso. L’uomo nella zona di Anfo, in Valsabbia, aveva lasciato il rifugio Baremone nel pomeriggio alle 15,30 per un’escursione nella zona del passo Crocedomini tra Valtrompia e Valsabbia, nella conca naturale a oltre 1.400 metri di altezza.

L’allarme è scattato poco prima del tramonto, intorno alle 20,45, quando la moglie non l’ha più visto rientrare e preoccupata anche dal fatto che sulla zona stava per arrivare un violento temporale. Nell’area del Baremone si sono mossi i vigili del fuoco con i carabinieri della compagnia di Salò insieme ai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Valsabbia.

Per il timore che fosse successo qualcosa di grave, era stata allertata anche l’eliambulanza proveniente da Como, ma poi è dovuta rientrare alla base a causa del troppo vento. L’attesa per nuovi sviluppi è stata snervante, fino alla tragica notizia arrivata nella notte quando il 46enne è stato trovato morto a bordo della sua auto che era precipitata in una scarpata mentre percorreva le gallerie dal Baremone verso Lavenone.

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