(red.) Nella mattina di martedì 10 luglio è arrivata la conferma: per provvedimento della questura di Brescia, è stata revocata la licenza al bar “Coccinella” di via Corfù in città. Ma per gli operatori delle forze dell’ordine non è stato semplice nemmeno la notifica dell’atto. Infatti, si sono presentati per imporre la chiusura definitiva del locale. Peccato che poco dopo, durante un altro giro di pattuglia e controllo, il bar sia stato trovato di nuovo aperto.

Il titolare, incurante del provvedimento, è stato quindi portato in questura e informato del fatto che non potrà più recarsi al lavoro nell’attività commerciale. Tutto questo, dopo che lo stesso locale aveva già ricevuto diverse sospensioni in quanto covo di spacciatori e delinquenti. La situazione è precipitata dopo i fatti di via Corfù, proprio dove si trova il bar, prima con la rissa e l’investimento nella notte di mercoledì 4, poi con un’auto data alle fiamme tra venerdì e sabato.

E i componenti erano usciti dallo stesso locale ora chiuso. Nel frattempo le indagini da parte della Polizia vanno avanti e dopo i primi fermati, di cui alcuni che saranno espulsi, nella giornata di martedì 10 è stato individuato e denunciato un altro pakistano che aveva partecipato alla rissa.

Comments

comments