Foto di archivio

(red.) 280 sanzioni scattate nei primi cinque mesi del 2018. E’ il “lavoro” fino a questo momento compiuto dall’autovelox che si trova a Calvisano, nel bresciano, lungo la strada all’incrocio con la frazione di Viadana. Tanto che il sistema, che rileva il passaggio ai semafori rossi o il superamento dei veicoli alla linea d’arresto, ha ricevuto numerose critiche da chi transita spesso sulla zona. Peccato che se molti lo contestano tramite i social network, qualcuno ha invece deciso di passare dai messaggi digitali ai fatti danneggiando l’impianto con un lancio di pietre.

E’ successo nella notte tra martedì 19 e mercoledì 20 giugno e ne dà notizia Bresciaoggi. A questo punto, il responsabile nel momento in cui sarà identificato e fermato, rischia di essere denunciato per danneggiamenti. E’ la Polizia Locale a verificare chi sia stato e un aiuto potrebbe arrivare da un testimone che avrebbe notato il blitz vandalico e si sarebbe segnato alcuni numeri della targa del mezzo del trasgressore. Sempre tramite i social, in particolare su Facebook, era montata la protesta contro la stessa municipale e la giunta comunale rei di aver fatto installare l’impianto solo per fare cassa. Il sindaco Giampaolo Turini ha condannato il gesto, mentre ora si dovrà sostituire l’apparecchio.

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