(red.) Percepibili, tracciabili e variabili: sono ovunque nell’arte, nella conoscenza, nella cultura. Limiti e regole quotidiane nel nostro essere liberi, linee o muri geografici. Stiamo parlando dei CONFINI, tema attualissimo che quest’anno sarà il filo conduttore del festival Fusion Arts, organizzato dall’Associazione Culturale Sinergetica e giunto ormai alla quinta edizione. Fusion Arts come ogni anno riunirà in Villa Galnica a Puegnago del Garda pittori, scultori, musicisti, ballerini e poeti per confrontarsi attraverso tante arti diverse, ma in un unico evento. Domenica 17 giugno dalle 14.30 alle 24 nella bellissima villa di proprietà comunale eventi e spettacoli, concerti e performance, e la mostra di artisti locali e internazionali creata ad hoc per l’evento e che ormai è un must del festival Fusion Arts. 

Il programma. Ad arricchire la giornata a partire dalle 15.00 due workshop artistici: Teatro, con la Compagnia dei Viandanti e Pittura ad Acquerello ad indirizzo Antroposofico, tenuto da Rosalba Ciccorelli. Dalle 16.30 oltre ai confini del cosmo con il progetto “Materia Oscura-Corpi Celesti”, musica ed astronomia con Alan Zamboni e Daniela Fusha. Alle 18 si rientra dallo spazio per atterrare in Grecia, accompagnati dalle danze della Comunità Ellenica di Brescia il cui motto è “si balla per il piacere di sentirsi liberi”. Dalle 19.30 la musica Electro-Psycho del duo italo-Britannico “Sonars”, composto da Frederick Paysden e Serena Oldrati, porterà nel giardino della villa sonorità in stile UK. Dalle 21 si darà spazio alla parola di Fouad, poeta musicista di origine algerina. Per concludere la giornata si ballerà ai ritmi balcanici del trio Wombat Kombat, finendo poi con un dj set dalle sonorità etniche ed internazionali.

La mostra nei dettagli. La mostra dedicata ai confini, a cura dell’Associazione Culturale Sinergetica, includerà pitture, sculture, installazioni, fotografie e disegni digitali; in esposizione il lavoro di oltre 50 artisti, tra cui gli arcinoti Paolo Pomati, Dorothy Bhawl e Giovanni Pizzocolo. Le opere esposte sono state selezionate a seguito del bando indetto da Sinergetica e concluso il 1 giugno scorso, affiancate a quelle del progetto A-Round, a cura dell’artista ungherese Beata Rostas (che porta con sé le opere di 34 artisti provenienti da 15 nazioni diverse). Una vera “costellazione” di opere, a cui sarà dedicata una stanza anche al cosmo, con i lavori di Materia Oscura-Corpi Celesti. La mostra rimarrà aperta e visitabile fino a domenica 24 giugno (ingresso sempre libero).

Sono tre i giudici d’eccezione che selezioneranno i vincitori delle tre categorie (pittura, scultura e fotografia): Massimo Tedeschi, presidente dell’Associazione Artisti Bresciani; Corrado Corradini, docente di fotografia dell’Università di Pisa; Adriano Rossoni, docente di Disegno, Anatomia Artistica e Tecniche delle Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia.

A completare un cartellone già ricchissimo anche lo stand di alimentari e artigianato equo-solidale dell’associazione Arcobaleno di Bedizzole, il banchetto di libri del Movimento del Sottosuolo e come ogni anno il punto ristoro gestito dal Portobello Road di Manerba del Garda. Sarà presente anche un banchetto informativo sui temi dell’ecologia e della sostenibilità, a cura del Festival della Sostenibilità del Garda.

Fin dall’alba della civiltà l’uomo si è sempre sforzato di arrivare alla comprensione dell’ordine che regola il mondo. Dovrebbe esserci qualcosa di molto speciale nelle condizioni al confine dell’universo, e cosa può esserci di più speciale che l’assenza di confini? Così come non dovrebbero essere confini agli sforzi umani”.Stephen Hawking

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