(red.) Una grandissima Alessandra Hasani si è laureata in Serbia vice campionessa europea di karate. L’atleta di  che si allena al Nakayama Brescia sotto la guida del maestro Cornolò, ha combattuto nella categoria 55 kg difendendo i colori della nazionale croata in virtù del doppio passaporto. Ben cinque i combattimenti che ha dovuto affrontare nei turni preliminari per arrivare in finale; una cavalcata trionfale che l’ha vista superare avversarie forti ed esperte come l’inglese Burkitt, la polacca Banaszczyk e soprattutto la pluri campionessa europea turca Tuba Yenen.

Il match per l’oro contro l’ucraina Anzhelika Terlyuga è stato intenso, la Hasani con grande astuzia è passata in vantaggio a pochi secondi dalla fine fintando un calcio mawashi chudan e andando a segno con una precisa tecnica di braccia. All’ultimo secondo l’atroce beffa, la Terlyuga piazza il suo colpo preferito, il calcio uramawashigeri (circolare inverso), che le regala la vittoria per 3-1. In realtà ben vedendo la dinamica della tecnica, forse la bresciana era arrivata prima dell’avversaria con un pugno, ma il tecnico croato non ha chiesto la video rewiew, e Alessandra sportivamente ha accettato il verdetto dei giudici.

All’argento nella prova individuale si è aggiutno anche il bronzo nella gara a squadre assieme alle compagne Ana Marija Celan, Ana Lenard e la giovane e talentuosa Marina barac. Un europeo da incorniciare per Alessandra Hasani a cui è mancata solo la classica ciliegina sulla torta, uno stimolo a fare ancora meglio e a provarci ai mondiali di fine anno.

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