(red.) Nei giorni precedenti a mercoledì 16 maggio un 20enne bresciano di Roncadelle ha messo a segno una truffa ai danni di una ricevitoria di Corzano, ma in seguito è stato identificato e bloccato. Il giovane è entrato nell’attività commerciale facendosi ricaricare una tessera Postepay per 250 euro. Poi con una scusa avrebbe detto al titolare di aver dimenticato la somma in auto e l’esercente gli ha consentito di uscire dal locale. Ma l’operaio 20enne è poi risalito sulla sua Ford Focus ed è fuggito.

Il titolare ha compreso di essere rimasto vittima di un raggiro e ha allertato i carabinieri della compagnia di Chiari che hanno mosso una pattuglia di Trenzano. Grazie ai dati forniti dal negoziante truffato, i militari sono riusciti a fermare il giovane. Aveva addosso 245 euro in contanti e la ricevuta della ricarica Postepay. E’ stato quindi arrestato, si è visto convalidare il fermo, ma poi è stato rimesso in libertà con l’obbligo di dimora a Roncadelle.

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  1. Un genio, almeno butta via la ricevuta. Comunque è un bel problema quando devi effettuare operazioni in denaro e poi non ti pagano o hanno un bancomat che guarda caso non funziona. Bisognerebbe avere il coraggio di chiedere i soldi prima. Ho già visto una pompa self service di benzina con cassa negli orari di apertura che prima paghi e poi fai benzina, ma non ricordo dove, cmq zona Brescia.