(red.) Nella giornata di martedì 15 maggio al tribunale di Brescia si è svolta un’udienza preliminare a carico di due carabinieri accusati di aver coperto un collega che era già stato condannato nel 2014. Il capo di imputazione per i due militari è di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e in certificati e autorizzazioni amministrative. Uno di loro, ex comandante dei carabinieri di Nuvolento e già trasferito fuori dal bresciano, ha patteggiato nove mesi, mentre l’altro, ancora operativo nella nostra provincia, è stato rinviato a giudizio e sarà a processo dal 15 ottobre.

Secondo l’accusa, i due avrebbero dovuto controllare l’ex carabiniere Fabrizio Sgrò che nel 2014 aveva patteggiato 4 anni e otto mesi per una vicenda che aveva riguardato anche dei night club. Il militare si trova agli affidamenti in prova in casa e i due che martedì erano in tribunale si sarebbero dovuti occupare di controllarlo. Ma spesso avrebbero fatto finta di niente quando non lo hanno trovato in casa oppure stracciando un ordine di servizio. Un terzo militare risulta indagato per la stessa vicenda, ma attende il pronunciamento del giudice sulla richiesta di archiviazione avanzata dal magistrato Ambrogio Cassiani.

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