(red.) Nei giorni precedenti a lunedì 12 marzo tre pescatori, di cui due bresciani e un bergamasco, sono finiti nei guai dopo essere stati sorpresi a praticare l’attività di pesca in una zona vietata. E’ successo a Pisogne, nel bresciano, dove il trio è stato beccato a bordo di una piccola imbarcazione mentre raggiungeva il largo per darsi alla pesca di decine di chili di scardole. Peccato che su quell’area, fino a Costa Volpino, nella bergamasca, sia vietato svolgere l’attività perché si tratta di un luogo tutelato dal Piano Ittico provinciale.

In ogni caso, la loro azione non è passata inosservata visto che qualcuno ha deciso di riprendere la scena con un cellulare e poi di caricare il video online. Il materiale, che dura pochi secondi, è diventato subito virale e ha raccolto diversi commenti negativi contro l’attività dei tre pescatori. Il video ha raggiunto anche le forze dell’ordine che nel frattempo hanno multato il trio, tutti comunque dotati di regolare licenza di pesca. Ma rischiano anche una denuncia.

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3 Commenti

  1. E’ proprio una roba da Basso Impero, pescatori di scardole!
    La scardola è forse il pesce più abbondante del Sebino, ma anche il più insipido. Quando da bambino pescavo a riva a Iseo, se abboccava lo ributtavo a lago.
    Andrea Breda

    • Caro Sig. Breda…
      prova ad andar sul sebino o sul benaco ad acquistare 1 Kg di scarole essiccate….

      rimarrari “SCHIARITO” dal prezzo che ti chiedono.

      La regola universale È questa per chi si vuol bene e mangia del pesce:
      Il peggior pesce di acqua dolce e` MEGLIO DEL MIGLIOR PESCE DI ACQUA SALATA.

  2. Pregasi l’autore dell’articolo di verificare bene prima di scrivere la parola “PESCATORE”, ma questo non dovrei SPIEGARTELO IO.

    https://www.giornaledibrescia.it/sebino-e-franciacorta/pescatori-di-frodo-presi-all-amo-da-un-passante-1.3249959

    come potete leggere da articolo più’ PRECISO E VERIFICATO sono i soliti bracco-pescatori “professionisti”; quindi nulla a che vedere con pescatori sportivi come il sottoscritto e centinaia come me.

    Sottile distinzione tra coloro che rispettano il lago e le regole (VERI PESCATORI) e coloro che il lago lo considerano come fosse la propria Cambusa

    RISCHIANO LA DENUNCIA??? galera e foglio di via su qualsiasi fiume o lago italiano.

    Come poter definire “Professionisti” che anziché PROTEGGERE IL LAGO a loro convenienza, lo STUPRANO in ogni occasione per ricavarne qualche euro????? semplice… TESTE DI CAZZO.