(red.) Niente da fare nemmeno mercoledì 7 marzo a Gardone Riviera, nel bresciano, per le operazioni di recupero della chiatta che era affondata alla fine di novembre nelle acque della sponda bresciana del lago di Garda. Per questo motivo un nuovo tentativo sarà effettuato giovedì 8 sperando stavolta di riuscire nell’impresa.

Mercoledì per più volte si è cercato di portare a riva il relitto, ma alcuni dei palloni di sollevamento sono scoppiati e quindi si è arrivati a un nulla di fatto. A seguire le operazioni ci sono la società Acque Bresciane e diversi tecnici. Nel momento in cui la chiatta sarà riportata in superficie, dal 15 marzo si interverrà sulla condotta fognaria per compiere accertamenti più approfonditi e realizzare la messa in sicurezza finale.

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