(red.) Da lunedì 12 marzo niente slot machine ogni giorno dalle 7,30 alle 9,30, dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 21 nei locali di Brescia città e sul territorio dei quattordici Comuni dell’hinterland che fanno parte della “giunta dei sindaci”. E’ il risultato di un’ordinanza comunale firmata dal sindaco di Brescia Emilio Del Bono e presentata dallo stesso primo cittadino con l’assessore alla Sicurezza Valter Muchetti e gli agenti della Polizia Locale.

Nel caso in cui qualche gestore non dovesse rispettare il provvedimento rischia di incorrere in una multa di 450 euro o, se recidivo o grave, anche nella sospensione del gioco fino a cinque giorni. Lo stesso faranno i Comuni dell’hinterland attraverso ordinanze dedicate. Si tratta di una sorta di sperimentazione che durerà un anno e mezzo per verificare quanto sia stata efficace. Oltre a una campagna di sensibilizzazione che sarà attiva tra autobus e metropolitana.

A Brescia città, infatti, nonostante i locali che ospitano le slot machine e video-lottery si siano ridotti, il denaro speso per il gioco resta alto, anche superiore rispetto alla media lombarda e nazionale. A questo si aggiungono, d’altro canto, quanti giocatori, invece, stiano cercando di smettere. In quattro anni, infatti, sono aumentati di due terzi quanti chiedono aiuto per guarire dalla ludopatia.

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  1. Ottima ordinanza, un plauso al Comune di Brescia e alla Giunta del Bono. Purtroppo la stessa cosa andrebbe fatta anche sui siti di gioco online. La cosa non sarebbe nemmeno cosi difficile con i mezzi informatici di oggi e potrebbero essere sospesi in automatico in orari prestabiliti. Resta poi la piaga del Gratta e Vinci, che secondo una sentenza non genera gioco compulsivo, ma penso sia quasi come le slots, vedendo quello che accade nei bar e tabaccherie dove vengono posti in vendita. La mia domanda finale rimane questa: le slot sono vietate in un raggio di 500mt. da zone sensibili, perchè non lo sono anche Gratta e Vinci e tutte le lotterie istantanee?