(red.) In una delle sere precedenti a mercoledì 7 marzo si è verificata una lite familiare, sembra l’ennesima, all’interno di un’abitazione di Vestone, nel bresciano. Si tratta di una famiglia con il padrone di casa operaio marocchino di 29 anni, insieme alla moglie e a un figlio di 4 anni. Le urla durante il litigio, ma anche i rumori di piatti e stoviglie lanciati a terra hanno attirato i vicini di casa per i quali probabilmente non era la prima volta che avvertivano una situazione così “calda” a pochi metri di distanza.

Quindi, hanno allertato il 112, numero unico di emergenza, facendo arrivare gli agenti della Polizia locale della Valsabbia. Il botto più forte è arrivato nel momento in cui l’uomo ha scagliato un vaso sulla testa della compagna e davanti agli occhi del figlio. La donna ferita è stata condotta all’ospedale di Gavardo dove si è vista medicare le ferite e ricevere una prognosi di alcuni giorni. In seguito, dimessa, insieme al bimbo ha preferito trovare un’altra sistemazione più sicura senza raggiungere casa. Il marito violento è stato denunciato per lesioni personali, minacce e ingiurie. La situazione è stata segnalata anche alla procura e al tribunale dei minori di Brescia.

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