(red.) A Palazzolo, nel bresciano, si sta verificando un fenomeno che in altre zone della provincia è già stato rilevato più volte. Si tratta di automobilisti senza assicurazione e nemmeno revisione, ma se tra questi in molti si presentano come furbi, quindi con l’intenzione di non farsi beccare, altri invece sono rimasti truffati. Il sindaco Gabriele Zanni, d’intesa con la Polizia Locale, ha comunicato che tra gennaio e febbraio circa 80 veicoli sono stati posti sotto sequestro, insieme ad altri mezzi, perché non coperti da Rc Auto oppure non revisionati.

Un problema non da poco, considerando che se si è in regola e ci si imbatte in uno di questi mezzi “illegali”, poi ci sono disagi nel risarcimento dei danni da parte delle compagnie. Ma una situazione che è emersa soprattutto nelle settimane precedenti a marzo riguarda anche i contratti di assicurazione tarocchi, magari sottoscritti online. E’ successo, per esempio, a un camionista che sul web aveva stipulato da un portale web sospetto un contratto per tre giorni. Peccato che la municipale, dopo aver fermato il mezzo pesante, si sia accorta e abbia segnalato al truffato quanto era accaduto.

Oppure per un altro automobilista che si era rivolto su un diverso sito internet e sottoscrivendo un contratto di assicurazione per un anno, anche quello risultato farlocco. Entrambi i due documenti stipulati portavano la firma di Helvetia, compagnia che è all’oscuro e non centra nulla con la vicenda. Infatti, erano stati gli autori del raggiro a usare il nome dell’azienda verso le proprie vittime.

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