(red.) Ci sono lupi nell’alto Garda bresciano. La conferma, di cui dà notizia il Giornale di Brescia, arriva da due cacciatori che nella zona del Valvestino hanno piazzato delle foto-trappole in un terreno di loro proprietà a Magasa. Sul monte Tombea, infatti, erano state trovate alcune carcasse di ovini spingendo a voler controllare chi potesse averle uccise. Per questo motivo erano stati piazzati i congegni da parte di uno dei proprietari di terreni sulla zona e così è venuta alla luce la particolare situazione.

A fare la scoperta è stato un cacciatore esperto che, installando le foto-trappole, ha potuto verificare come sul posto ci fossero almeno due lupi. Così è stato anche evidenziato il motivo della sparizione di numerosi animali selvatici sulla zona e del ritrovamento di alcune carcasse. Per esempio, erano stati notati dei mufloni e anche un capriolo sbranati e non si riuscivano a comprendere i motivi. Un altro ritrovamento era stato a dicembre quando due persone nei pressi di Cima Rest si erano imbattuti in un animale che poi era riuscito a scappare facendo perdere le proprie tracce tra i boschi.

Così dalle fotografie è arrivata anche la conferma della presenza di due lupi sul posto e in una delle zone naturalistiche più conosciute e accertando anche gli ululati che i contadini dell’area avvertono da tempo. Fino alla fine di febbraio, quando era stato notato un altro capriolo sbranato sul posto. La presenza di una specie come il lupo è importante per quanto riguarda la biodiversità in un posto che conta anche il lince e l’orso bruno, ma dal punto di vista della fauna può rappresentare un problema perché gli animali del posto, oltre al bracconaggio, devono quindi affrontare anche queste specie.

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