(red.) Nell’ondata di reazioni e “senza parole” per la tragica scomparsa, nella notte tra sabato 3 e domenica 4 marzo, del capitano della Fiorentina e giocatore della nazionale italiana di calcio Davide Astori, anche il mondo del pallone bresciano è rimasto sotto shock. Tra i più commossi, oggi con i colori bianco azzurri, è il presidente Massimo Cellino che ai tempi della sua nota gestione del Cagliari aveva lanciato Astori tra i rossoblu. Fu proprio Cellino a far approdare l’attuale capitano della Fiorentina in serie A nel corso dell’attività da presidente. “Onorato di averlo avuto giocatore” è stata una delle reazioni del patron.

Sottolineando come sul giocatore si fossero accesi i riflettori da parte del campionato russo e nel quale Astori avrebbe potuto guadagnare di più. “Invece decise di restare nella mia squadra” aggiunge Cellino. “Non lo avrei mai venduto e infatti venne ceduto quando ho lasciato la gestione” dice il presidente interpellato da Bresciaoggi. “Poteva guadagnare fino a 2,5 milioni di euro all’anno, invece aveva preferito restare con i 600 mila a stagione della mia squadra” continua Cellino, che ha anche raccontato come un grave infortunio del giocatore abbia portato il Cagliari a perdere tutte le otto partite successive in cui Astori non aveva potuto partecipare”. Il patron sottolinea anche come l’atleta fosse seguito dalle maggiori squadre e del fatto che con Nainggolan, Conti ed Ekdal, insieme ad Astori, voleva costruire un Cagliari importante.

Restando nel bresciano, sgomento anche nell’ambiente della Feralpi Salò, con il dirigente Francesco Marroccu che aveva visto crescere il giocatore e parla di un “calciatore perfetto” considerato il rapporto tra atleta e persona. Anche il mondo dei Dilettanti piange il 31enne scomparso, a partire da Pierpaolo Nodari, attualmente al Prevalle e che aveva giocato con Astori nel Pizzighettone in serie C nel campionato 2006-07 e poi nel 2007-08 nella Cremonese con Giordano Paganotto che attualmente milita nell’Ospitaletto. Lacrime di commozione anche dallo spogliatoio del Brescia Calcio in cui la notizia è arrivata alla fine dell’allenamento al San Filippo, a partire dal capitano Andrea Caracciolo e da Sebastien De Maio.

Reazioni da altri “bresciani” sono arrivate da Mario Balotelli, Gianpiero Piovani, da Andrea Pirlo e da Stroppa. Ma tutto il mondo del calcio è rimasto attonito per la morte. Altri messaggi, tra gli altri, sono arrivati da Marek Hamsik, da Fabio Pisacane, Davide Calabria, Alessandro Matri, Franco Baresi e Filippo Galli. In serie D, sul campo del Rezzato dove si è giocato l’unico match della giornata nella selva di sfide rinviate per neve – per la cronaca, bresciani sconfitti 2-1 in casa dalla Bustese – è stato osservato un minuto di raccoglimento. Lo stesso farà lunedì sera 5 marzo la Germani Basket Brescia nel match interno del posticipo di serie A contro la New Basket Brindisi. E il raccoglimento ci sarà anche martedì 6 marzo alle 18 nel recupero della partita di serie B Perugia-Brescia che era stata rinviata per ghiaccio.

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