(red.) il Comune di Brescia informa che, visto l’andamento delle concentrazioni di Pm10 nell’aria, a partire da martedì 6 marzo 2018 sul territorio comunale entreranno in vigore i provvedimenti di primo livello (colore arancio) previsti dal suddetto Accordo.

Le misure prevedono in particolare la limitazione all’utilizzo delle autovetture diesel private di classe emissiva fino a Euro 4 compreso, dalle 8,30 alle 18,30, e dei veicoli commerciali diesel di classe emissiva fino a Euro 3, diesel compreso, dalle 8,30 alle 12,30. Le limitazioni si applicano su tutto il territorio urbano esclusi: autostrade, strade di interesse regionale R1, tangenziale Sud, tratti di collegamento tra le autostrade, la tangenziale Sud e gli svincoli stessi, tratti di collegamento ai parcheggi posti in corrispondenza delle stazione periferiche dei mezzi pubblici o delle stazione metropolitane (piazzale antistante Ortomercato per i veicoli provenienti dalla tangenziale Sud attraverso via Orzinuovi; parcheggi della stazione metropolitana di via Chiappa per i veicoli provenienti dalla tangenziale Sud attraverso via Serenissima; parcheggi posti a est dell’area spettacoli viaggianti di via Borgosatollo; parcheggi della stazione metropolitana Poliambulanza per i veicoli provenienti dalla tangenziale Sud attraverso via Morelli).
Si ricorda poi che per tutti i veicoli è vietato sostare con il motore acceso.

È anche prevista la riduzione di 1 grado centigrado del valore massimo delle temperature in abitazioni e negozi, passando da 20° C a 19° C con tolleranza di 2° C. Vietato anche l’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), con prestazioni energetiche che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle. Infine, si applica il divieto assoluto per qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue, fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…) e per lo spandimento dei liquami zootecnici.
La disapplicazione dei divieti di cui sopra avviene se, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di controllo di lunedì e giovedì sui dati delle stazioni di riferimento, si realizza una delle due seguenti condizioni:

1) la concentrazione misurata il giorno precedente a quello di controllo è al di sotto del valore limite di 50 µg/m3 e le previsioni meteorologiche e della qualità dell’aria prevedono, per il giorno in corso e per quello successivo, condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti;
2) si osservano due giorni consecutivi di concentrazione misurata al di sotto del valore limite di 50 µg/m3 nei quattro giorni precedenti al giorno di controllo.

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