Foto da Bresciaoggi

(red.) Due situazioni ambientali si registrano nelle ultime ore precedenti a giovedì 1 marzo nel bresciano. Il primo riguarda Travagliato, in via Brescia, dove i residenti hanno lamentato un forte e pessimo odore insieme al fumo. E’ successo nel pomeriggio, quando i cittadini hanno subito attaccato la fonderia Montini del paese. Ma sembra che le emissioni provenienti dall’impresa e testate dalle autorità siano regolari. Quale allora il motivo degli odori?

Forse il vento che ha portato verso il centro del paese il fumo delle lavorazioni di una ditta che si trova in periferia. E di fronte a questa situazione, il circolo di Legambiente della Franciacorta attraverso il rappresentante Silvio Parzanini ha parlato di mobilitazione e del fatto che da tempo la convivenza tra i residenti e la fonderia Montini è peggiorata. Il fenomeno di mercoledì si è verificato tra le 14 e le 17, tanto che i cittadini preoccupati e allarmati sono usciti di casa. Quindi sono stati anche allertati i carabinieri che hanno verificato, insieme agli enti preposti, come tutto nell’azienda fosse in regola.

Spostandosi di diversi chilometri, invece, ad Acquafredda la Polizia Provinciale di Brescia con le guardie ecologiche volontarie si sono imbattute in un presunto scavo abusivo. Infatti, doveva essere solo un livellamento del terreno, invece nella zona di cascina Regona, dove si trova il sito, è stato trovato qualcosa sul quale si sta indagando. Dovevano essere 5 centimetri, invece era un vero e proprio buco grande come un campo di calcio. La Polizia Provinciale attiverà l’Arpa per effettuare dei carotaggi e si valuta anche l’eventuale presenza di rifiuti in vista di un possibile sequestro. Nel frattempo il Comune ha ordinato ai proprietari di sospendere le operazioni.

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