Foto da Bresciaoggi

(red.) Quello tra sabato 24 e domenica 25 febbraio è stato un fine settimana da dimenticare dal punto di vista degli incendi nel bresciano. Dopo il rogo con fumo alla discoteca “Art” di Desenzano e alla villetta di Cellatica, un altro maxi incendio è scoppiato a Centenaro di Lonato del Garda. E’ successo all’ora di pranzo di domenica, pochi minuti prima delle 13, quando la centrale operativa dei vigili del fuoco ha ricevuto una chiamata dai vicini di casa di una villetta a schiera. Sul posto sono arrivati i mezzi da Desenzano, Castiglione delle Stiviere e autoscale da Brescia e Salò impegnate per tre ore nell’intervento.

Tutto sempre imputabile, come spesso capita in questi casi, al surriscaldamento della canna fumaria difettosa sul tetto di un’abitazione di una donna e che in quel momento non era in casa. Le fiamme hanno poi raggiunto il controsoffitto divorando l’intero appartamento. Poi il fuoco, spinto dal vento, è arrivato anche al tetto confinante coinvolgendo l’altra proprietà, in quel momento vuota per l’assenza del residente.

Infine, sono state coinvolte anche le pareti di altre due abitazioni vicine. Insieme ai carabinieri, che si sono occupati di gestire la viabilità, ora si valuteranno nei dettagli le cause dell’incendio, mentre è immaginabile che i due appartamenti coinvolti in pieno saranno ritenuti inagibili. L’unica consolazione è che nessuno è rimasto ferito.

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