(red.) Da martedì 20 febbraio scattano i divieti di circolazione ai veicoli diesel fino agli euro 4 nel territorio di Brescia città dalle 8,30 alle 18 e, per i commerciali diesel fino alla classe euro 3 dalle 8,30 alle 12,30. Da giovedì 15, infatti, le polveri sottili si sono mantenute per quattro giorni consecutivi sopra i limiti consentiti dalla legge per 50 microgrammi su metro cubo. Di conseguenza, scatta il dispositivo previsto dall’accordo del Bacino padano tra il ministero dell’Ambiente e le regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna nei paesi di almeno 30 mila abitanti.

Tra le deroghe previste, quelle per i veicoli utilizzati per finalità di tipo pubblico o sociale (forze dell’ordine, soccorso sanitario, pronto intervento), trasporto di portatori di handicap o di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili e salve le disposizioni tra Ztl e modalità di carico-scarico merci. Le limitazioni si applicano su tutto il territorio urbano esclusi autostrade, strade di interesse regionale R1, tangenziale Sud, tratti di collegamento tra le autostrade, la tangenziale sud e gli svincoli di questa. Libertà di circolazione anche nei tratti di collegamento ai parcheggi in corrispondenza delle stazioni periferiche dei bus o della metropolitana: quindi, fino al piazzale dell’Ortomercato i veicoli provenienti dalla tangenziale sud attraverso via Orzinuovi, ai parcheggi della metropolitana di via Chiappa i veicoli provenienti dalla Sud per via Serenissima, ai parcheggi a Est dell’area spettacoli viaggianti di via Borgosatollo e della stazione Poliambulanza i mezzi in arrivo dalla Sud per via Morelli.

Divieto di sostare con il motore acceso, oltre alla riduzione della temperatura in case e uffici da 20 a 19 gradi con la tolleranza di 2. Niente generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa dove c’è un impianto di riscaldamento alternativo e con prestazioni energetiche che non arrivano ad almeno 3 stelle di classe. Divieto anche di fuochi all’aperto e lo spandimento dei liquami zootecnici. Questi saranno cancellati se, nella maggior parte delle centraline, nel giorno precedente il livello di polveri sottili è sotto il limite di legge oppure per due giorni consecutivi. Giovedì 22 febbraio si farà il punto della situazione per capire se dover proseguire con le limitazioni oppure rimuoverle, ma solo in caso di eventi atmosferici che possano disperdere gli inquinanti.

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