(red.) Una donna bresciana di 55 anni, ma residente da qualche tempo con il secondo marito a Piadena, nel mantovano, ha perso la vita in un tragico incidente stradale all’alba di domenica 18 febbraio a Calvatone, in provincia di Cremona. La vittima si chiamava Mirella Ottelli e intorno alle 6,30, dopo essere partita da Piadena alla guida della sua Y10, era diretta verso il posto di lavoro, come operatrice socio-sanitaria alla casa di riposo Villa Aurelia a San Michele in Bosco a Marcaria.

Nella direzione opposta, invece, si stava muovendo un’autobotte proveniente dalla Lactalis di Bozzolo e che stava trasportando del latte. Escludendo il sorpasso, visto che sull’ex statale 10 non si stavano muovendo altri mezzi, i carabinieri di Casalmaggiore stanno ricostruendo la dinamica per capire chi potrebbe aver invaso l’opposta corsia di marcia. In ogni caso, l’impatto sulla strada che collega Mantova a Cremona è stato violentissimo, tanto che la vettura condotta dalla bresciana di Fiesse è letteralmente volata in una roggia lungo la strada a distanza di 50 metri dall’impatto.

Il camion condotto da un 59enne moldavo, invece, è rimasto adagiato su un lato. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e i vigili del fuoco per i feriti e recuperare i mezzi, ma per la bresciana non c’era ormai più nulla da fare, rimasta bloccata tra le lamiere del suo veicolo. Nessuna ferita, invece, per l’autotrasportatore. La salma della donna, che lascia due figli, è stata ricomposta all’ospedale Oglio Po di Casalmaggiore in attesa che il magistrato rilasci il nulla osta per il funerale. In lutto le comunità di Fiesse, sua origine, di Gambara dove aveva abitato con il primo marito e la casa di riposo.

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