(red.) Quella di giovedì 15 febbraio è stata una giornata di lutto cittadino per Travagliato, nel bresciano, in occasione del funerale del bambino di 8 anni che si era suicidato legandosi dentro l’armadio in cameretta con una sciarpa al collo. Il bambino, che frequentava la seconda elementare dell’istituto del paese e in cui la famiglia risiede da diversi anni, era stato trovato in quelle condizioni dalla madre e da una delle figlie. Poi il disperato trasferimento all’ospedale Civile di Brescia dove però arrivò il decesso.

A distanza di una settimana, giovedì la moschea di via della Volta a Brescia era colma di fedeli, italiani e pakistani, per dare l’ultimo saluto al bambino con il rito islamico. Ai funerali ha voluto partecipare anche una delegazione del comune di residenza della vittima. Lo stesso sindaco Renato Pasinetti ha sottolineato come l’amministrazione resterà vicina alla famiglia in questo momento di sconforto e lo stesso sarà da parte dell’associazione culturale islamica “Muhammadiah” di cui fanno parte alcuni membri proprio della famiglia. Terminato il rito funebre, venerdì 16 febbraio la salma del piccolo sarà trasferita con un volo da Milano Malpensa verso il Pakistan per la sepoltura.

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