(red.) Un gesto estremo. Questa è la causa di quanto avvenuto mercoledì mattina 14 febbraio, intorno alle 10, sui binari della stazione ferroviaria di Rovato, nel bresciano. Più di qualche testimone, infatti, che si trovava su una delle banchine dello scalo in attesa di salire su un treno, ha raccontato alle forze dell’ordine di aver notato una donna che all’improvviso si è lanciata sui binari mentre era in transito una motrice. Pare che il macchinista abbia suonato più volte l’allarme quando ha visto la donna, una 32enne nigeriana incinta, stare sulla linea di circolazione.

Nonostante gli estremi tentativi di frenata, il convoglio si è fermato solo dopo alcune decine di metri e travolgendo la giovane africana. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, tra ambulanze e anche l’elicottero, oltre ai carabinieri della stazione locale e la Polizia ferroviaria. Ma per la donna non c’era ormai più nulla da fare. In qualche modo si è tentato di estrarre almeno il piccolo che aveva in grembo, praticando un parto cesareo sul posto, ma neanche per il figlio c’era più speranza. Sul posto, a poca distanza, era presente il marito della vittima, subito allertato per quanto accaduto.

Poi è stata avvisata anche la madre della 32enne, da tempo residente a Erbusco e conosciuta. Nel momento in cui ha saputo del dramma, ha accusato un malore ed è stata condotta in casa. La circolazione ferroviaria sull’asse Milano-Venezia è rimasta bloccata per circa tre ore, fino alle 13, per consentire le operazioni di recupero della salma e le prime indagini sui motivi del suicidio. Ma per i pendolari, pur riconoscendo il dramma, non è stato l’unico disagio che si è presentato. Intorno alle 18,45, infatti, si è verificato un guasto allo scambio della stazione di Pioltello, tra Melzo e Milano Lambrate, sulla Milano-Brescia, tanto da provocare ritardi fino a 100 minuti e in cui sono incappati otto Frecce e cinque treni regionali.

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