(red.) Grave lutto per il settore della musica bresciana, ma anche italiana e internazionale. Nella notte di lunedì 12 febbraio è morta per una malattia a 58 anni – ne avrebbe compiuti 59 il 17 febbraio – la pianista, compositrice e direttrice d’orchestra Giovanna Sorbi. Diplomata in pianoforte al Conservatorio di Brescia nel 1980, aveva anche studiato organo, composizione e musica corale diplomandosi come direzione di coro al Conservatorio di Bologna nel 1984. In seguito ha collaborato, nelle prime esperienze, alle stagioni liriche del Circuito Lirico Lombardo tra Brescia, Bergamo, Pavia, Cremona e Como dal 1990 al 1992.

Ha vinto diversi concorsi nazionali a cattedre, tra cui Teoria e percezione musicale al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano dove insegnava dal 1996. Nella sua carriera ha diretto, tra gli altri, l’oratorio di Benedetto Marcello, che era stato eseguito solo una volta a a Vienna, poi la collaborazione con la tv nel Concerto di Capodanno del 2004 e 2005. Dal punto di vista bresciano, ha adattato e diretto “La Traviata” di Giuseppe Verdi per inaugurare il teatro Sociale di Montichiari e composto musiche di scena. Nel 1987 aveva fondato il Coro Lirico Città di Brescia con cui ha tenuto una ricca attività concertistica in Italia e all’estero per oltre 200 esibizioni fino al 1999 per poi darsi solo alla direzione d’orchestra.

Con il marito Massimo Cortesi ha creato l’Associazione Culturale Sinergica che dal 2000 organizza il Festival di musica sacra di Brescia, “Opera d’estate” e altri allestimenti, compreso il Concerto di Capodanno al Teatro Grande a favore del contrasto alla sclerosi multipla da parte dell’ospedale Civile di Brescia e della Fondazione Nikolajewka. Tra le sue partecipazioni, anche alla stagione de “Il Vittoriale” di Gardone Riviera nel 2001. In seguito, alla Brixia Symphony Orchestra tra la Lombardia e l’Italia, nel 2009 alla Notte internazionale della cultura di Brescia, poi la creazione del “Festival Suoni e sapori del Garda”. Tra le sue idee, dal 2011 c’è anche il Concorso Lirico Internazionale dedicato al tenore bresciano Giacinto Prandelli e per giovani cantanti in arrivo da tutto il mondo. Giovanna Sorbi lascia la figlia Claire e proprio il marito Massimo Cortesi.

 

Comments

comments

1 COMMENTO

  1. Un grave lutto per tutta la città e la comunità bresciana, alle quali Giovanna Sorbi ha lasciato tracce importanti di passione autentica per la musica classica, tradotta in un florilegio di idee ed iniziative mai banali o scontate. Dopo questa dolorosa scomparsa, non vediamo purtroppo valide figure bresciane che siano capaci di raccogliere un’eredità fatta di concretezza nel solco di una tradizione tanto gloriosa quanto sempre più lontana nel tempo.