(red.) Lunedì mattina 12 febbraio davanti al porto del Casinò di Gardone Riviera, nel bresciano, sono iniziate le operazioni di recupero della chiatta affondata e scoperta da alcuni sub alla fine di novembre. Si era rischiato il danno ambientale visto che il relitto, carico di materiali edili da una villetta in ristrutturazione, era finito contro la condotta fognaria che trasporta i reflui da Salò a Toscolano Maderno.

Per il momento sono state avviate le attività di predisposizione dei cantieri, poi i sommozzatori si caleranno in profondità con dei secchi agganciati a delle gru per svuotare la chiatta dei residui edili. Quando la barca sarà vuota, si potrà procedere con il recupero definitivo.

Le operazioni dovrebbero durare circa due mesi e subito dopo Garda Uno interverrà sulla messa in sicurezza finale della condotta, applicando anche una sorta di anello al punto in cui era avvenuto il contatto con il relitto. Quindi, tornerà tutto alla normalità in tempo con l’arrivo della stagione turistica che ufficialmente partirà dopo l’1 aprile per la Pasqua.

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