(red.) Nelle ore precedenti a mercoledì 7 febbraio gli agenti della sezione Polizia Giudiziaria della Locale di Brescia hanno arrestato due spacciatori tunisini in città. Si trattano di un 40enne e un 25enne notati in viale Italia, durante un servizio di pattugliamento della municipale, mentre vendevano una dose da 0,50 grammi di eroina a una coppia di italiani. Quando lo scambio è andato a segno, gli operatori hanno raggiunto per primi i due acquirenti, poi segnalati alla prefettura come consumatori di sostanze stupefacenti. Quindi, è proseguito il pedinamento dei due nordafricani.

Uno di loro si è accorto della presenza della Polizia e ha cercato di disfarsi di 4 grammi di eroina gettandoli a terra. Ma non è servito, perché con il complice si è trovato braccato. Entrambi sono stati condotti al comando di via Donegani accertando che i due avevano un passato non proprio roseo. Il 40enne era sottoposto all’obbligo di firma per stupefacenti, mentre il 25enne era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare di 3 anni e sette mesi, ma mai scontati. Per il primo è scattato il divieto di dimora in provincia di Brescia e il più giovane è stato trasferito in carcere.

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  1. Ancora la solita storia….arrestati spacciatori di droga stranieri (tunisini, ma guarda un pò) con precedenti penali.
    Uno era sottoposto all’obbligo di firma (una barzelletta), mentre l’altro doveva scontare anni di carcere!!

    Al primo tunisino è stato dato il “divieto di dimora dalla provincia di Brescia”.
    Un provvedimoento inutile e ridicolo. Ammettendo anche che lo rispetti, andrà a Mantova, Verona, Napoli, ecc……e magari qui a Brescia verranno altri delinquenti stranieri che hanno il “divieto di dimora” in altre città italiane. Una colossale presa in giro per noi cittadini onesti!
    L’unica misura efficace in questi casi è l’ESPULSIONE immediata. CAMBIAMO LA LEGGE.