(red.) Martedì 6 febbraio dal tribunale di Brescia è arrivata una condanna a 3 anni di reclusione per il 28enne accusato di tentata violenza sessuale dopo quanto aveva fatto nell’ottobre del 2017 ai danni di una donna di 55 anni a Palazzolo, nel bresciano. Quel giorno il giovane pakistano, addetto alla consegna di volantini pubblicitari, aveva bloccato la residente all’esterno dell’abitazione.

Quindi si era calato i pantaloni con l’intento di violentarla, ma in quel momento un anziano residente, sentendo le urla della vicina, si era precipitato sul posto, facendo desistere il 28enne. Davanti al giudice Paolo Mainardi, la donna e il suo aggressore si sono ritrovati faccia a faccia. Il secondo ha letto alcuni passi della sua lettera di scuse che aveva scritto alla vittima dopo l’arresto e dicendo di essere drogato quel giorno (in realtà gli esami avevano smentito). Contando sul fatto che la violenza non è avvenuta, la Corte ha riconosciuto le attenuanti e rifilato la condanna.

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  1. E adesso dov’è questo tizio? In galera oppure già in libertà in Italia?
    Ci vuole l’espulsione. Gli stranieri che commettono reati penali in Italia devono SEMPRE essere espulsi.
    Immediatamente, oppure subito dopo avere scontato l’eventuale pena detentiva.