(red.) Nella mattina di martedì 6 febbraio i carabinieri forestali coordinati dalla procura di Brescia che aveva indagato in poco tempo, hanno compiuto un’operazione in un allevamento abusivo di cani a Isorella, nel bresciano. Qui c’erano 45 esemplari Pastore dell’Asia centrale di stazza imponente, ma rinchiusi in piccoli spazi all’interno di venti box non autorizzati e che sono stati demoliti. Le forze dell’ordine hanno poi anche rintracciato il proprietario, che ha incassato una denuncia per maltrattamenti.

Tra l’altro, non era nuovo a questi tipi di atteggiamenti e attività illegali con gli animali. Nel 2016 si era visto sequestrare circa dieci cani, tagliando loro la coda e le orecchie e piazzandoli in vendita sui siti internet senza alcun incarico. Tanto da essere condannato e patteggiare una pena di 9 mesi. I cani trovati nei box a Isorella saranno affidati alle associazioni e organismi che se ne faranno cura.

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