(red.) Nella giornata di giovedì 1 febbraio i carabinieri della compagnia di Brescia si sono mossi in sette pattuglie e altre di primo intervento per compiere una serie di controlli straordinari nelle zone più a rischio della città e nei parchi. Per quanto riguarda la circolazione sulle strade, il bilancio finale è stato di 62 auto fermate, 109 persone controllate e 3 mila euro di contravvenzioni notificate. Su altri fronti, un cittadino albanese 30enne è finito in manette perché rientrato irregolarmente in Italia dopo che il 22 febbraio del 2017 era stato espulso e accompagnato alla frontiera.

Al parco Gallo, invece, un nigeriano e un pakistano sono stati sorpresi con 9 grammi di hashish e 32 grammi di marijuana e per loro è scattata una denuncia a piede libero. Verificato anche un ucraino con 2 grammi di hashish ed è stato segnalato alla prefettura come consumatore. Un 72enne bresciano, invece, si è visto sospendere la patente e incassare una denuncia perché guidava da ubriaco. Per quanto riguarda i controlli agli esercizi commerciali, infine, è stato impegnato il Nucleo Ispettorato del Lavoro tra un centro di benessere guidato da cinesi e un supermercato di un’ucraina.

Nei due casi sono arrivate le denunce per aver violato lo Statuto dei lavoratori e aver installato telecamere interne senza autorizzazione. I militari del Nas, invece, hanno multato due extracomunitari proprietari di negozi. Uno con 1.000 euro per scarso igiene e violazioni del settore e l’altro rischia una sanzione da 2 mila euro se non si metterà in regola.

Comments

comments