(red.) Nelle ore precedenti a venerdì 2 febbraio gli agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria della municipale di Brescia hanno arrestato in città due coniugi stranieri dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina. Entrambi, l’uno 40enne della Costa d’Avorio e l’altra 37enne del Senegal, sono stati sorpresi mentre cedevano una dose a un tossicodipendente italiano. Lo facevano nel parcheggio di un supermercato in via Salgari. Quest’ultimo è entrato nella loro auto e subito dopo lo scambio tra droga e denaro, è sceso dalla vettura ed è stato bloccato dalle forze dell’ordine.

Poi l’attenzione degli agenti si è rivolta alla coppia di spacciatori inseguiti e raggiunti in via Corsica. A bordo avevano due cellulari e 290 euro in contanti e alle forze dell’ordine avevano dato due indirizzi fasulli come loro abitazione. Poi si è scoperto che i due risiedevano in via Piemonte. Durante la perquisizione dell’appartamento sono state trovate 100 buste di cocaina pronte alla vendita per un totale di 70 grammi con cui la coppia avrebbe guadagnato fino a 1.000 euro in una volta sola. A confermare la florida attività di vendita di droga, anche il contenuto dell’abitazione.

C’erano mobili e arredamenti di pregio, cellulari di ultima generazione e vestiti e capi firmati. C’erano anche 1.000 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. Per entrambi sono scattate le manette, con la detenzione in carcere per l’uomo e la rimessa in libertà per la donna incensurata. Tra l’altro, il 40enne ivoriano non era nuovo alle forze dell’ordine, anzi. Karim Koné, questo il suo nome, era già stato arrestato per sequestro di persona ed estorsione da parte dei carabinieri nel 2013. Con alcuni albanesi venditori di cocaina all’ingrosso aveva rapito un gambiano perché non aveva pagato 200 grammi di droga.

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5 Commenti

  1. D’accordo al 100% con Oscar, anche se è banale dirlo.
    Solo una nota: via i crocefissi dalle aule scolastiche e da ogni sede pubblica; non per riguardo ai musulmani
    ma allo stato laico e tollerante nei confronti di ogni religione che diciamo di essere.
    Andrea Breda

  2. Ecco, appunto….quello di prima era uno spacciatore italiano, mentre costoro sono due spacciatori di cocaina stranieri.
    Naturalmente l’uomo era “già noto alle forze dell’ordine” per sequestro di persona ed estorsione. Reati da “poco”, insomma. Eppure costui era ancora in Italia, naturalmente a delinquere…..invece di essere in Costa d’Avorio.
    Evidentemente per i nostri parlamentari va bene così. C’è da augurarsi che cambi qualcosa con le prossime elezioni.

  3. Tempo fa mi comprai una mangiatoia per uccelli.
    L’appesi nel mio portico e la riempii di semi.
    Era proprio una bella mangiatoia ed era uno spettacolo, anche x i miei figli vedere gli uccellini da vicino.
    Entro una settimana c’erano almeno un centinaio di uccellini che approfittavano del costante rifornimento di cibo gratuito ottenibile senza fatica alcuna.
    Poi gli uccelli cominciarono a fare i loro nidi sotto il portico, Sulla tenda, vicino al barbecue, e persino sul tavolino.
    Poi arrivò la cacca. Era ovunque.
    Sulle tegole del portico,sulle sedie,sul tavolo da pranzo………. ovunque!
    Poi alcuni uccelli iniziarono ad essere cattivi.
    Si lanciavano su di me e cercavano di beccarmi anche se ero io che li nutrivo pagando di tasca mia.
    Altri erano rumorosi e prepotenti.
    Si appollaiavano sulla mangiatoia e fischiavano e pigolavano a tutte le ore giorno e della notte affinché io riempissi la mangiatoia se il cibo scarseggiava
    Dopo un po’ non riuscivo nemmeno più a sedermi nel mio portico.
    Così decisi di togliere la bella mangiatoia e in tre giorni gli uccelli se ne andarono.
    Feci pulizia e misi tutto in ordine facendo sparire anche i nidi da tutto il portico.
    Ben presto il mio portico tornò ad essere quello che era prima: un posto tranquillo e sereno senza schiamazzi per reclamare “il diritto al cibo gratis.”
    Ora, riflettiamo.
    Noi abbiamo ottenuto con il nostro lavoro ed i nostri sacrifici un sistema con molti diritti: cure mediche gratuite, scuole gratuite, assegni per i meno abbienti, case popolari a prezzi bassissimi e permettiamo a chiunque nasce qui di essere automaticamentecittadino del nostro Paese.
    Poi sono arrivati gli illegali a decine, centinaia di migliaia, che
    godono degli stessi vantaggi.
    Per pagare le maggiori spese noi dobbiamo pagare più tasse.
    Le case popolari vengono occupate con la forza e nessuno ne paga il canone.
    Se andate ad un pronto soccorso dovrete aspettare ore per essere visitato poiché gli ospedali sono diventati un rifugio per extracomunitari.
    Vostro figlio alle elementari avrà grossi problemi perchè metà della classe non parla Italiano e la mensa scolastica verrà condizionata da assurdi divieti religiosi.
    Vengono tolti i Crocefissi e non si celebra il Natale per “non urtare la sensibilità” degli stranieri senza alcun rispetto per la nostra.
    Quella dei padroni di casa!!!!!!
    La criminalità spicciola, quella che se la prende con la gente comune
    (noi) e i deboli è al 75% opera del 10% della popolazione (glistranieri) e le carceri sono così piene che i delinquenti vengono rimessi in circolazione e subito ricominciano a rubare a a violentare.
    E se si cerca di arginare il fenomeno ecco levarsi la protesta di molti imbecilli che gridano alla violazione dei diritti civili (degli altri perché dei nostri diritti gli stessi imbecilli se ne fregano!!).
    E’ solo la mia opinione ma forse è giunto il momento per il nostro Governo di togliere la mangiatoia e fare pulizia.
    Se siete d’accordo meditate, se non lo siete continuate a pulire la cacca!”

    (a capila…)

    • Tutto molto chiaro e totalmente condivisibile. Siamo già da tempo oltre qualsiasi confine di tollerabilità, ma le Istituzioni perseverano nel non dare quella svolta che trasformi un Paese dove molti emigrano non per affrancarsi dal bisogno, ma per delinquere tranquillamente, in un Paese che “fa paura” a chi invece oggi ospitiamo nell’illegalità diffusa e impunita.

      • I soliti benpensanti si scandalizzino pure, ma Oscar ha perfettamente ragione. Il problema è che qui la storia non sta finendo come quella degli uccelli, ma in modo diametralmente opposto.
        Continuo a non capacitarmi di come un pregiudicato straniero, con precedenti tra l’altro per sequestro ed estorsione, possa essere lasciato in Italia e libero di continuare a delinquere. Perché non è in carcere? Perché non è stato espulso? Ha un permesso di soggiorno? E se ce l’ha, come fa ad avercelo?