(red.) Tragico infortunio sul lavoro nel primo pomeriggio di mercoledì 31 gennaio all’acciaieria “Aso Sps” di Vallese di Oppeano, in provincia di Verona, dove un operaio bresciano di 41 anni ha perso la vita sul colpo. La vittima è Maurizio Cossu, dipendente dell’azienda esterna “Idro Tecno Garda Impianti” di Salò e residente nel paese gardesano con i genitori. Secondo la ricostruzione della dinamica eseguita dai carabinieri, l’uomo stava eseguendo degli interventi di manutenzione a una pesante barra d’acciaio fissata su dei supporti e sulla quale sono presenti le uscite per gli strumenti da cromatura.

A un certo punto, forse per una distrazione o un guasto, l’asta da alcuni quintali di peso si è improvvisamente staccata da uno dei supporti e ha colpito in pieno l’operaio in testa. Il legame bresciano non riguarda solo l’addetto, ma anche l’azienda, visto che fa riferimento alla sede centrale di Ospitaletto. L’attività lavorativa è stata subito sospesa, mentre i tecnici del Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spisal) scaligero stanno verificando cosa sia realmente successo. L’operaio bresciano era impegnato con un collega in quel lavoro di routine, ma stavolta qualcosa è andato storto.

E’ stato inutile anche ogni intervento di soccorso, prima da parte dell’azienda che produce barre e tubi cromati per il movimento di terra, per l’agricoltura e l’eolico, poi da parte dei sanitari del 118 che per diverso tempo hanno cercato di rianimare il 41enne. Di fronte alla disgrazia, i carabinieri di Oppeano hanno poi allertato il magistrato che ha disposto il trasferimento della salma alla camera mortuaria dell’ospedale “San Biagio” di Bovolone, nel veronese, dove saranno eseguiti dei sommari accertamenti medico legali, ma probabile non l’autopsia. Dall’azienda esterna per la quale l’operaio lavorava è poi arrivata la triste notizia ai genitori dell’uomo, in attesa del funerale.

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