(red.) Neanche una settimana prima di giovedì 1 febbraio era successo a Maria Teresa Cordoletti, di 63 anni, morta a Manerbio. Nella notte è arrivata una tragica notizia dall’ospedale Civile di Brescia in seguito a un infortunio che ha avuto ancora a che fare con il riscaldamento e una stufa. Il Giornale di Brescia, citando fonti dell’ospedale, parla di un’altra anziana, Maria Venturelli, 70enne di Gussago, deceduta per un motivo molto simile.

Martedì sera 30 gennaio nella frazione di Navezze, dove abita, aveva acceso una stufa ma era rimasta colpita da una fiammata. I carabinieri che sono stati chiamati a valutare la sua situazione stanno ricostruendo quanto accaduto e sembra che la donna abbia cercato di riaccendere le fiamme che parevano spegnersi. Ma nel farlo è stata colpita dal fuoco che le ha provocato delle ustioni e attirando i vicini di casa che avevano sentito le sue urla. Sul posto erano giunti i soccorsi che l’hanno condotta al massimo ospedale cittadino, ma dove è sopraggiunto il decesso.

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