Foto da Bresciaoggi

(red.) Mercoledì 31 gennaio a Salò, nel bresciano, è stato il momento del dolore e dello sconforto durante il funerale del piccolo Dominik, di soli 4 anni, nella chiesa di San Bernardino. Qui, nel paese gardesano, abita la madre Adela che è sempre rimasta accanto al piccolo e in preda alla disperazione. In centinaia hanno partecipato alle esequie – compreso il padre del bambino, Andrea Filograno, accompagnato da un’ambulanza dopo le dimissioni dall’ospedale – per una tragedia inimmaginabile. Nel frattempo, nella stessa giornata sono arrivati i risultati sul test dell’alcol e della droga che si sono rivelati negativi.

Quindi, il padre che stava guidando l’auto sabato notte 27 gennaio e poi finita contro l’imbocco della galleria “Prada”, tra Vobarno e Sabbio Chiese, era in condizioni di condurre la vettura. L’ipotesi più probabile per l’incidente, a questo punto, resta il colpo di sonno che potrebbe aver tradito l’uomo di rientro con la nuova compagna 20enne Valeria e il figlio a Provaglio Valsabbia. La donna resta ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Civile di Brescia dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico.

Dal punto di vista delle indagini, si attendono i risultati della perizia sul veicolo coinvolto per verificare eventuali guasti meccanici e se il seggiolino sul quale il piccolo Dominik era seduto sui sedili posteriori fosse ben ancorato. Il padre, indagato per omicidio stradale come atto dovuto, è comprensibilmente scioccato e non ha ancora raccontato la sua versione dei fatti alla Polizia stradale. Al momento, di quella notte non ricorda nulla.

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