(red.) Sarà celebrato in due udienze, il 7 e il 28 marzo, al tribunale di Brescia il processo nei confronti di Anthony Aiello di Gussago e dell’egiziano Mina Henin per l’omicidio del giovane Andreas Yaisy Bonilla della notte del 2 aprile 2017. All’esterno del locale “Discovolante” di Brescia, Aiello aveva inferto una coltellata al sudamericano, poi accasciato a terra. Trasportato in ospedale, morì poco dopo. Mercoledì 31 gennaio al palazzo di giustizia è proseguita l’udienza preliminare in cui il giudice ha indicato le due date del processo e quali saranno le parti civili.

Tra loro, anche la fidanzata della vittima e che si trovava con lui proprio quella notte. Respinta, invece, la richiesta di rito abbreviato condizionato, mentre si tornerà in aula il 7 marzo. In quell’occasione sarà definito il quadro che ha portato all’aggressione, insieme alle posizioni di Aiello ed Henin. Entrambi sono accusati di omicidio volontario in concorso, con il primo che diede la coltellata e il secondo che gli prestò l’arma. Durante le due udienze si analizzeranno le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza esterne al locale e tutta la documentazione. In caso di condanna dei due, sconteranno un terzo della pena e il procedimento si concluderà a quasi un anno di distanza dal delitto.

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