(red.) Da una parte la disperazione e lo shock che serpeggiano tra Provaglio Valsabbia, Salò e l’obitorio dell’ospedale Civile di Brescia. Dall’altra, le indagini per verificare le cause sul tragico incidente stradale avvenuto sabato notte 27 gennaio sulla provinciale a Vobarno e di ritorno verso casa, nel bresciano. Nelle ore intorno a martedì 30 gennaio al massimo ospedale cittadino sarà eseguita l’autopsia sul corpo del piccolo Dominic, di soli 4 anni, unica vittima del dramma con lo schianto dell’Audi all’imbocco della galleria Prada. Il padre Andrea Filograno, che guidava il veicolo e aveva al fianco la nuova compagna Valeria di ritorno verso Provaglio dopo una serata di festa di compleanno tra parenti, ha subito conseguenze lievi.

La ragazza al suo fianco, invece, è ancora ricoverata in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. E ora accanto al corpo senza vita del piccolo c’è la madre Adela in lacrime. Quello era uno dei fine settimana con cui Dominic poteva stare con il padre dopo un accordo con la donna dalla quale si era separato. Ma il weekend è finito in tragedia. Dal punto di vista delle indagini, il conducente non è stato ancora sentito dagli inquirenti ovviamente per la disperazione di quanto accaduto.

In ogni caso, è stato sottoposto al classico test dell’alcol e della droga di cui si conosceranno i risultati. La procura di Brescia ha aperto un’inchiesta, mentre l’auto è stata sequestrata per tutte le verifiche del caso. A partire dal fatto se il bimbo fosse legato bene nel seggiolino sui sedili posteriori. Nel frattempo due comunità restano nel silenzio in attesa di conoscere quando sarà dato l’ultimo saluto al bambino.

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