(red.) Nella notte tra lunedì 22 e martedì 23 gennaio due giovani, di cui un 22enne senegalese residente a Vestone e un 25enne valsabbino di Treviso Bresciano, hanno compiuto tre raid verso altrettante attività commerciali. Prima hanno tentato di entrare in una cartolibreria a Mocenigo e poi in un supermercato a Nozza. Ma in questi due episodi si sono registrati solo danni per lo scasso e i malviventi sono rimasti a mani vuote. Al contrario, quando sono riusciti a entrare in un salone da parrucchiere hanno depredato cosmetici e creme di bellezza di alto valore.

I tre casi sono stati denunciati dai proprietari dei relativi negozi ai carabinieri per avviare le indagini e rintracciare i due malviventi. Si è arrivati a loro dopo aver visto le immagini delle telecamere di videosorveglianza delle attività commerciali e lungo le strade per conto della Polizia locale, comparandole con gli elementi arrivati da qualche testimone. In questo modo i militari hanno identificato e fermato a bordo di un’auto i due banditi, entrambi con precedenti. Hanno incassato una denuncia per tentato furto e ricettazione, mentre sulla vettura hanno trovato una parte della merce che avevano depredato. Una scena simile a quella avvenuta a Manerba del Garda mercoledì sera 24 gennaio con arnesi da scasso trovati in una vettura e tre persone denunciate.

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1 COMMENTO

  1. “due banditi, entrambi con precedenti.”
    Ecco, appunto….il “bandito” italiano purtroppo ci tocca, ma il “bandito” senegalese proprio no.
    Come al solito c’è da domandarsi perchè costui fosse ancora in Italia, nonostante i “precedenti”.
    Evidentemente la Legge attuale glielo permetteva, dunque CAMBIAMO LA LEGGE.