(red.) Nel tardo pomeriggio di giovedì 25 gennaio una donna di 63 anni ha perso la vita in un tragico infortunio domestico nella casa di vicolo Mella a Manerbio, nel bresciano. E’ successo dopo le 18 quando la vittima, Maria Teresa Cordoletti, era ai fornelli in cucina intenta a preparare la cena per la famiglia. A un certo punto la cappa di aspirazione sopra l’angolo di cottura avrebbe riportato un corto circuito provocando qualche fiammata e sprigionando del fumo. La donna avrebbe cercato in qualche modo di spegnere il principio d’incendio, ma poi si è dovuta arrendere al fumo che ha invaso la stanza facendole perdere i sensi e finire a terra.

E’ stato il marito, nel momento del rientro a casa, a notare l’abitazione satura di fumo e la compagna riversa a terra e incosciente. Quindi, ha allertato subito il 112, numero unico di emergenza, facendo arrivare le ambulanze dal vicino ospedale del paese insieme ai carabinieri di Manerbio e ai vigili del fuoco di Brescia. I sanitari sono riusciti in qualche modo a rianimare la 63enne e a condurla in codice rosso proprio in ospedale. Ma nel corso della serata ha accusato un arresto cardiaco che l’ha uccisa. Venerdì 26 gennaio il magistrato di turno deciderà se disporre l’autopsia sul corpo della vittima oppure, immaginata la dinamica, potrebbe consegnare la salma ai parenti per il funerale.

Comments

comments