(red.) Si torna a parlare dei finanziamenti che la Regione Lombardia aveva disposto e poi annullato nei confronti delle Comunità montane bresciane della Valtrompia e Valcamonica. Per quanto riguarda la valle del Mella, si trattava di 6,5 milioni di euro che il Pirellone avrebbe destinato, come da graduatoria, ai gruppi di azione locale (Gal) del territorio, così come della valle camuna. Era il settembre del 2016 quando i due enti si erano attivati nel momento in cui avevano ricevuto la bella notizia delle risorse in arrivo.

Invece, nel novembre dello stesso anno il Pirellone si era accorto di un’interpretazione errata del regolamento europeo, disponendo una nuova graduatoria in cui i due enti bresciani non comparivano. Di conseguenze, le Comunità montane si erano rivolte al Tar di Brescia che aveva dato loro ragione, ma lasciando gli approfondimenti al Tar di Milano. Tuttavia, il tribunale meneghino aveva respinto i loro ricorsi. Ma dalle due valli si era poi deciso di rivolgersi al Consiglio di Stato. E mercoledì 24 gennaio è stata depositata la sentenza: si dà ragione al Pirellone e quindi i due enti montani restano all’asciutto.

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