(red.) Niente autopsia sul corpo di Fermo Pietro Berardi, il 76enne trovato morto martedì 23 gennaio nella sua casa di via Ciano a Portese, a San Felice del Benaco, sulla sponda bresciana del lago di Garda. La salma era stata condotta all’obitorio dell’ospedale di Gavardo, ma il magistrato ha deciso di non disporre alcun ulteriore accertamento medico legale. Infatti, la dinamica è stata chiarita fin dalle prime battute iniziali. L’uomo, residente da solo nell’abitazione, martedì mattina stava accendendo una stufa.

A un certo punto sarebbe stato colpito da un malore, forse un infarto, provocando anche un ritorno di fiamma dal caminetto e che lo ha investito provocandogli diverse ustioni. Nel tardo pomeriggio era stata una vicina di casa, dopo non averlo visto in giro per tutto il giorno come era solito, a notare nell’altro appartamento la televisione a terra.

L’allerta ai soccorsi aveva poi fatto scoprire il corpo dell’uomo ormai senza vita. Berardi era stato un fabbro e un artista in grado di realizzare oggetti originali. Non sposato e senza figli, veniva assistito da due sorelle e dai nipoti, ma anche dai vicini di casa. Il funerale sarà celebrato giovedì 25 gennaio alle 15 nella chiesa di Portese.

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