(red.) Nella tarda serata di sabato 20 gennaio è divampato un incendio che ha reso inagibile una casa in via Lombardi a Calvisano, nel bresciano. All’interno vivono tre pakistani di 23, 26 e 28 anni che hanno dovuto lasciare l’abitazione e chiedere ospitalità ad amici nella frazione di Viadana. Pare che il rogo sia stato innescato dalle braci non del tutto spente in un caminetto posto al piano sotterraneo dello stabile e che ha coinvolto mobili, vestiti e suppellettili, restando comunque legato solo a quel piano.

Dopo le 23 è stato uno dei residenti a svegliarsi avvertendo l’odore di fumo e allertando anche gli altri due per lasciare la casa. Sembra che non abbiano subito ferite o intossicazioni, ma comunque alla loro chiamata sono arrivate anche le ambulanze. A domare l’incendio sono stati allertati quasi venti vigili del fuoco da Castiglione delle Stiviere, Desenzano e con un’autoscala da Brescia, concludendo l’intervento intorno alle 2 di notte. I carabinieri di Carpenedolo si occupano dei rilievi per capire le cause dell’incendio, mentre l’abitazione è stata sigillata perché inagibile a causa del surriscaldamento tra il piano interrato e quello sopraelevato.

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